Personal Branding: la differenza la fa la persona!

Si tratta forse di una delle parole più cercate e più “abusate” in questi ultimi tempi: Personal Branding. Tutti la usiamo e ne scriviamo, ma sappiamo davvero cosa significa fare Personal Branding?

Potremmo dare  una definizione corretta come processo per individuare, sviluppare e comunicare al meglio e nella maniera più efficace possibile la motivazione per cui un Cliente, un datore di lavoro o chiunque altro dovrebbe sceglierci al posto di un’altra persona. Ma cerchiamo di scendere ancora più in profondità.
Fare Personal Branding vuol dire, prima ancora di saper comunicare o dare una buona ragione agli altri per notarci, conoscere noi stessi!

Cosa intendiamo?
Prima di tutto avere consapevolezza di sé, ovvero conoscere i propri punti di forza e di debolezza, ciò che ci rende Unici e inimitabili, diversi dagli altri (competitor o meno). Ma per riuscire ad individuare questa sorta di “elenco puntato” di noi stessi ce n’è di strada da fare.
Bisogna cercare le nostre radici, capire i nostri “perchè”, le nostre motivazioni, i nostri valori, solo in questo modo ci crederemo per primi noi.

 Prima di convincere qualcun altro a sceglierci, dobbiamo sceglierci NOI!

Non si tratta quindi semplicemente di saper comunicare, saper usare i mezzi e gli strumenti giusti o essere dei draghi sui social.
Il Personal Branding è molto di più: può essere un’ottima occasione per “calarci” dentro noi stessi e prendere coscienza una volta per tutte di ciò che davvero valiamo.
Solo noi possiamo sapere come sappiamo fare una cosa, quali benefici siamo in grado di offrire agli altri e perchè lo facciamo.

Il Web al giorno d’oggi offre miliardi di possibilità come ribalta, ma è anche un immenso oceano.
Come facciamo a farci notare ad emergere dalla massa?
Il primo consiglio è quello di avere molto chiaro cosa vogliamo, sapere quali attività svolgiamo e con quali risultati. Si tratta quindi in realtà di uno fra gli ultimi anelli di una “catena virtuosa” fatta di consapevolezza, chiarezza, obiettivi, monitoraggio. Partiamo con l’analizzare le nostre competenze, la nostra identità (professionale o meno) e valorizziamoci.

Potremo idealmente visualizzare questo percorso in 4 step:

  1. Scoprire se stessi
  2. Valorizzarsi
  3. Sviluppare e individuare le proprie potenzialità
  4. Comunicare

Il Personal Branding è utile trasversalmente a diverse persone: dal libero professionista a chi cerca lavoro, dall’azienda che vuole aumentare la propria awareness alla startup appena affacciatasi sul mercato.

Per approfondire segnatevi la data dell’11 maggio, il team di Wiseup Comunicazione farà un’esperienza/presentazione di un percorso di Personal Branding Coaching, che racchiuderà al suo interno l’essenza dei 4 step per raggiungere il miglioramento e la consapevolezza del proprio Brand e dei propri talenti.
Presto tutte le informazioni per partecipare a questo evento con Stella Saladino personal branding coach.

 

 

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2 Risposte

  1. 7 aprile 2017

    […] ad un percorso di Personal Branding Coaching potrai sviluppare diverse aree di consapevolezza, più o meno conosciute, metterti in gioco, […]

  2. 17 maggio 2017

    […] tema: Nuovo workshop: scopri la forza del tuo Talento Non esiste Personal Branding senza Coaching Personal Branding: la differenza la fa la persona Personal Branding: io sono la mia […]

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