Come cambiano le organizzazioni: la Social Collaboration

Social-Collaboration

Se siamo sempre stati consapevoli dell’importanza delle reti sociali in senso lato, della centralità delle relazioni individuali e della rete che esse generano, sicuramente potremo facilmente intuire quanto il social networking, in ambito digitale, abbia apportato dei cambiamenti molto profondi. E non ci riferiamo solo a livello individuale, ma  anche all’interno delle organizzazioni più in generale.

Infatti, aziende e istituzioni si ritrovano ad affrontare mutamenti rapidi, imposti proprio dalle nuove tecnologie. E’ necessario aggiornarsi costantemente, ci si interfaccia con clienti ed utenti più consapevoli ed esigenti, le gerarchie si fanno meno rigide ecc. Le ripercussioni del sistema digitale non possono che riguardare anche il sistema organizzativo interno di un’impresa, ente o istituzione.
La necessità ormai emergente è quella di adottare nuovi strumenti e approcci che abbiano come punto di partenza proprio le persone e le relazioni che esse creano, anche grazie ai social network. Con questa prospettiva, non si possono che avere influenze sull’intera organizzazione. Si è iniziato così a parlare di Social Collaboration

Necessità di business e aspettative verso il settore IT, hanno fatto sì che i dipendenti stessi siano più consapevoli dell’importanza della tecnologia social come strumento di collaborazione dentro e fuori l’organizzazione. Strategie, quelle di collaborazione, che vengono spesso ben definite e pianificate per essere in linea con gli obiettivi, dare spazio agli utenti finali e far sì che siano adottate in modo omogeneo dall’organizzazione.

Collaborazione e processi aziendali, sembra proprio un binomio che cambierà molto il modo di lavorare. La tendenza potrà così essere quella di creare connessione, interazione  e soprattutto condivisione di informazioni tra i dipendenti per raggiungere gli stessi obiettivi. Se si riesce ad instaurare il concetto di collaborazione è possibile anche generare un vero valore per le imprese/istituzioni con riscontri positivi in termini di efficienza, conoscenza, coordinamento e capacità di rimanere sempre aggiornati su quello che succede all’interno dell’organizzazione. Tutta la struttura parteciperebbe a questo processo, dai livelli più elevati ai collaboratori, ed il management non potrebbe rimanerne fuori. Ovviamente è necessario investire in questa direzione, ogni progetto e cambiamento ha bisogno degli adeguati finanziamenti…

Siamo curiosi di vedere come evolveranno le diverse strutture organizzative, sempre più social e interconnesse, e di osservare come il mondo digitale continuerà ad influenzare i rapporti lavorativi e sociali…

 

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3 Risposte

  1. 13 gennaio 2014

    […] merito a questo argomento segnalo anche l’articolo Come cambiano le organizzazioni: la Social Collaboration pubblicato da Paola Frateschi (Communication Director and Social Media strategist) sul blog […]

  2. 15 gennaio 2014

    […] Organizzazioni, aziende e istituzioni necessitano di cambiamenti, nuovi strumenti di collaborazione, la social collaboration  […]

  3. 25 gennaio 2014

    […] “ Organizzazioni, aziende e istituzioni necessitano di cambiamenti, nuovi strumenti di collaborazione, la social collaboration”  […]

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