Il fenomeno TikTok, il social network dei teens!

TikTok il Social Network del momento, nasce nel 2016 e nonostante abbia solo quattro anni di attività è diventato il fenomeno del momento, conquistando i teens di tutto il mondo per la facilità e l’immediatezza dei contenuti che si possono creare.

Si è un social network con una breve e giovane storia, giovane come la maggior parte dei suoi utenti adolescenti, conquistati definitivamente nel 2018, anno che segna il boom di Tik Tok, quando l’azienda cinese ByteDance (proprietaria della piattaforma), acquista musical.ly, unendo in un’unica realtà virtuale due piattaforme molto simili: un social network in cui i contenuti principali sono i video musicali distribuiti tramite dispositivi mobili.

Questo mix perfetto ha dato forma ad una piattaforma vincente, pensiamo che solo in Italia conta circa 3 milioni di utenti con una fascia di età che va dai teennager ai Millenials, comprendendo a dir il vero anche fasce di età più adulte.

Ma che caratteristiche ha TikTok?

Il fulcro centrale di questa App è la musica, l’utente chiamato tiktoker, in maniera facile, ha la possibilità di poter creare e caricare video musicali brevi e accattivanti, della durata dai 15 ai 60 secondi, nei quali si possono successivamente aggiungere filtri, effetti o stickers. E’ possibile aumentare o diminuire la velocità di produzione, creando veri e propri mini clip musicali personalizzati, montati in modo semplice e intuitivo.

Tramite l’interazione con i brani forniti da musical.ly si possono creare diversi contenuti che spaziano dai balletti ai lyp-sinc ovvero karaoke visivi a cui si affiancano video in cui gli utenti gesticolano, recitano, creano dei brevi sketch. Inoltre il feed dell’utente non è affollato da pubblicità o da fake news presenti sugli altri social media e questo rende la navigazione piacevole. Ma quello che rende così innovativo e fresco Tik Tok, è il fatto che si basa unicamente sulle interazioni. Queste sono il fulcro di questo canale, le interazioni vengono incentivate tramite la condivisione di altri clip, l’utente può creare una rete innovativa di condivisione e risposte tramite video, oltre alle classiche risposte come like, reazioni e commenti.

Questo social network si fonda su immediatezza dell’espressione e naturalezza dei suoi giovani utenti. L’influenza e l’awareness, non sono date dal numero dei followers ma dalla capacità di coinvolgimento generata dai video. TikTok funziona per il modo in cui permette ad ognuno di poter esprimere se stesso nei modi più diversi e creativi, senza troppe mediazioni, differenziandosi in questo modo da Instagram, dove l’utente è “ossessionato” dall’eccessiva cura della propria immagine. Su TikTok è importante un contenuto spontaneo e originale piuttosto che l’immagine filtrata.

Ma può essere usato dalle aziende per creare Branding?

Come sappiamo molte aziende per sponsorizzarsi utilizzano attività di social media marketing, plasmando il brand in base alle funzioni e al tipo di utente che popola il social network. Essere su TikTok per la maggioranza dei brand sta diventando sempre più importante. Ma l’azienda per esserci deve considerare il linguaggio e i contenuti dell’App e degli utenti che lo utilizzano. Nel caso di questo canale così innovativo, bisogna cimentarsi con clip immediati e divertenti dove la musica, il divertimento, la leggerezza sono elementi fondamentali.

Una volta comprese le dinamiche di condivisione organica c’è anche la possibilità di sponsorizzare i propri contenuti inserendo link cliccabili come TikTok Ads utilizzabili attraverso diverse modalità quali:

  1. Le Hashtag Challenge: si può collegare il proprio prodotto/brand ad un hashtag. Questa strategia è una delle più efficaci in quanto combina i tre elementi cardine più in voga su TikTok, testo suono e movimento, aumentando il coinvolgimento e la fidelizzazione dell’utente al brand
  • Il Brand takeover: con questa strategia il brand viene messo in evidenza su una sezione apposita della piattaforma in base al paese di riferimento
  • I- feed native video e top view: sono video che compaiono nei feed dei “per te”, sono clip sponsorizzati che l’utente si ritrova nei preferiti del proprio profilo. Il brand deve essere capace di aumentare il proprio target e avrà in questo modo la possibilità di apparire nei “dei per te” dei tiktoker.
  • Brand Lenses e filtri: è fondamentale utilizzare i vari filtri e sticker brandizzati forniti dal social network che possono essere inseriti nelle varie clip da postare.

Tuttavia fare branding su TikTok, per molte aziende potrebbe essere più complicato del previsto, in quanto la grossa fetta degli utenti è ancora prevalentemente formata dalla generazione Z, e non è così semplice individuare il target giusto e creare un qualcosa che davvero catturi interesse e faccia scattare l’interazione. Molti ci stanno provando, ma la reale efficacia di un’attività di comunicazione su questo canale, potrà vedersi nel tempo. Intanto si può iniziare a sperimentare usando un nuovo approccio più creativo e spontaneo, seguendo i mood e le tendenze dei teens e tiktoker più influenti al mondo.

Un ultimo dato molto importante: TikTok in quest’ultimo anno è cresciuto del 475% e nel trimestre del lockdown dovuto al Coronavirus ha avuto un incremento del 49,7%!

2 risposte

  1. Nanna ha detto:

    Bravissima!

  2. CRISTINA BEGHI ha detto:

    finalmente ho capito cos’è TikTok! Grazie Paola, per la chiarezza espositiva

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