Food & Share, un fenomeno che spopola sui social network!

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Le piattaforme social stanno diventando sempre più specifiche e verticalizzate poiché il bisogno di condividere i propri interessi con persone simili è una vera e propria esigenza. In questo scenario in cui i social network sono protagonisti tale esigenza si concretizza nell’adesione a siti web monotematici per un pubblico sempre più specifico.

È l’aspetto visivo e multimediale a fare da padrone, sono infatti i video e le foto ad essere  diventati i protagonisti di questo tipo di comunicazione. Il binomio tra cibo e web, tra food e social, sembra essere il tema maggiormente seguito e condiviso dagli utenti. Grazie ai social media si è costruita intorno alla cucina una cultura fatta di immagini, sapori, luoghi, tradizioni e creatività, portando alla rivalutazione di antiche tradizioni, alla diffusione di una narrazione attraverso fotografie e all’emergere di nuovi gusti.

Anche il panorama televisivo sta mostrando il tema food come principale catalizzatore per gli utenti con programmi, talent show e promozione di brand in tema. Il risultato è la diffusione di una cultura del cibo sempre più ampia, dai ristoranti alle esperienze quotidiane di chi vive la gastronomia come una passione.

Con la nascita di piattaforme più specifiche, di nicchia e meno diffuse è possibile accedere a comunità sempre più originali e indirizzate a un unico argomento, con la possibilità di trovare contenuti in linea ai propri gusti. È il caso dei social network che seguono, in cui pietanze, dessert e golosità diventano i protagonisti.

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Fuudly, il social della buona cucina e degli amanti del cibo

È un progetto Made in Italy che nasce da un’idea di un gruppo di ragazzi a marzo 2015 con lo slogan “Stay Hungry, Stay Fuudly”. Questo social food experience è uno spazio dedicato, unico e caratteristico per attirare amatori e professionisti, blogger e aziende, chef, produttori e ristoranti. È sufficiente registrarsi e scegliere la tipologia di profilo tra Chef, Blogger o Fuudler.
Sono possibili likes, commenti e shares come in tutti i social network più conosciuti, ma Fuudly propone un plus importante, un’area dedicata a lezioni, video ricette gratuite e a pagamento, di cuochi famosi o ragazzi usciti da programmi tv a sfondo gastronomico, come MasterChef. Grazie alla chat si possono chiedere nuove informazioni al creatore della ricetta o chi l’ha pubblicata.
Per le aziende e ristoranti potrebbe essere la svolta del loro business. Questo è infatti un luogo d’incontro con potenziali clienti e soggetti che orbitano nell’universo gastronomico.

Foodspotting, una “social mappa” con le foto dei piatti

Foodspotting può essere tradotto con la frase “avvistare il cibo”, è dedicato agli utenti con la passione per la cucina, permette di vedere il cibo, ma soprattutto di fotografarlo e condividerlo. L’idea non è molto diversa da quella dei social network fotografici, come Instagram e Pinterest, ma il tema in questo spazio è esclusivo: la gastronomia. Nasce dall’intuizione di due ragazzi di San Francisco che hanno costruito intorno al cibo un’esperienza social, in cui ogni piatto può essere fotografato, condiviso e votato. Ha raccolto dal 2010 alcuni milioni di ricette, tradizioni culinarie, indirizzi di ristoranti e valutazioni sui piatti da ogni parte del pianeta. Accedendo al sito compare la mappa che si popola  immediatamente di foto di ogni tipo di cibo, scorrendola è possibile fare un viaggio virtuale nelle specialità culinarie dei diversi Paesi.

Gnammo, il principale portale italiano di social eating

È la prima piattaforma italiana dedicata al social eating e home restaurant, che offre a tutti la possibilità di organizzare pranzi, cene ed eventi in casa propria o in qualsiasi location privata, permettendo al pubblico di mettere alla prova la propria bravura ai fornelli e conoscere nuovi amici attorno alla tavola di casa. Basta consultare il calendario, prenotare il posto, attendere la conferma, pagare e sedersi a tavola.
Ci sono anche delle pagine dedicate ai brand e rassegne speciali in cui un marchio sceglie di presentare nuovi prodotti o servizi con inviti gratuiti, omaggi e altre iniziative promozionali. Inoltre c’è la possibilità delle special dinner per richiedere un evento in una selezione di posti particolari che si distinguono per storia, localizzazione, arte ed esclusività, un modo nuovo per scoprire le città e le mete turistiche attraverso la tavola.

Questi sono solo tre dei portali che possiamo trovare sul web  dove condividere contenuti sul cibo. Il trend del food è diventato negli ultimi tempi una passione per molti, tanto che la “foodography” è ormai un must sui social. Visto quindi che immagini e video raccontano le tradizioni e gli usi di ogni località, non vediamo l’ora di trovare i vostri menù e le preferenze culinarie per questo particolare periodo dell’anno, a proposto di periodo, il nostro team vi augura BUONA PASQUA!

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Una risposta

  1. Alessio Ripanti ha detto:

    Andrebbe aggiunto anche SnapFood, il social network dei piatti 🙂
    http://www.snapfood.com

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