I Social Media Trend 2023: le relazioni sono la chiave

I Social Media Trend 2023: le relazioni sono la chiave

Il 2023 si prospetta un anno incentrato sugli utenti e sul rafforzamento delle relazioni tra brand e consumatori attraverso l’utilizzo dei Social Media e di altre piattaforme digitali.
I consumatori che saranno sempre più selettivi nel selezionare brand all’altezza delle loro aumentate aspettative.
Aziende e professionisti che dovranno conoscere meglio il proprio pubblico e imparare a relazionarsi in modo più empatico per poter conseguire dei risultati.
Andiamo dunque a vedere quali saranno i trend emergenti il prossimo anno.

IL SORGERE DEI METAVERSI E DELLE ESPERIENZE IMMERSIVE

Ci stiamo avvicinando gradualmente a questa rivoluzione digitale, a lungo relegata nell’immaginario, e ora sul punto di affermarsi. L’obiettivo è di aumentare il livello esperienziale degli utenti.
Le aziende si apprestano dunque a realizzare i loro metaverso seppur con un fervore meno acceso e più ponderato rispetto a qualche mese fa.
Dopo il picco di interazioni e discussioni sul web avvenute nei primi mesi del 2022 le grandi società stanno cercando di individuare la formula vincente per riuscire a distinguersi.

Con la comparsa di molteplici universi virtuali la naturale legge della concorrenza premierà un certo genere di metaverso con le sue tecnologie, rispetto ad un altro. Saranno i consumatori a decretare quale piattaforma riuscirà ad offrire una second life soddisfacente, consentendo loro di vivere, tramite avatar personalizzati, tanti tipi di esperienze con amici o persone nuove. Al pubblico verrà offerta un’interattività senza interruzione per vivere esperienze immersive fluide ed uniche, in cui reale e virtuale si compenetrano sempre più.
Uno degli esempi più utilizzati per far comprenderere questi nuovi mondi sono i concerti realizzati interamente in realtà virtuale, eventi da sempre sinonimo di socialità e gioia condivisa.

La gamification è un’ altra tendenza molto importante che impatterà sul successo di un metaverso rispetto ad un altro. Il gaming non è più relegato ad un target di nicchia ma riscontra un crescente interesse anche nel pubblico generalista. L’innovazione tecnologica consentirà anche ad un target meno giovane di approcciarsi a queste esperienze condivise nel virtuale.


L’IMPORTANZA DELLE COMMUNITY E DELLE RELAZIONI NEI TREND 2023

Gli utenti stanno dimostrando una capacità di adattamento alle novità del web superiore al passato, che li porta ad avere nuovi interessi ed esigenze in un arco di tempo piuttosto breve. Questo porta ad una maggiore difficoltà nell’identificarli e raggiungere come potenziali clienti.
Una profilazione generalizzata sarà meno impattante e il concetto stesso di buyer persona lascerà più spazio a quello di Community.

Ed è proprio questo spazio di comunità che consentirà di entrare in contatto diretto con i target di riferimento, osservando approfonditamente il comportamento degli utenti sui social e relazionandosi con essi attraverso le conversazioni di gruppo. Inoltre sarà possibile riconoscere i soggetti che promuovono il Brand o che lo sostengono attivamente con feedback positivi per poter avviare delle collaborazioni. In una community infatti qualsiasi persona, che sia un dipendente dell’azienda o un cliente affezionato, ha la possibilità di diventare brand ambassador e risultare una figura di spicco. Per i brand sarà di fondamentale importanza conoscere bene l’ambiente cui si muovono i possibili clienti per intessere relazioni durature.
Un trend il 2023 sarà di avvalersi sempre più di collaborazioni con influencer e content creator in piattaforme video come TikTok.

Cosa determina questo interesse crescente per i gruppi e le community?

L’autenticità delle relazioni digitali è molto richiesta dalle persone, perchè in grado di trasmettere affidabilità e cura sincera verso le proprie esigenze. Il pubblico sta prendendo sempre più la distanza da ciò che è percepito come perfetto, preferendo quelle esperienze intime, anche imperfette, che però risultano autentiche e oneste. Su Twitch ad esempio gli streamer comunicano con il proprio pubblico in modo aperto e gli utenti apprezzano in particolare ciò che viene trasmesso in modo non costruito.
Le piattaforme più vicine al concetto di community come Discord sono avvantaggiate da questo cambio di rotta e probabimente anche i brand vorranno adoperarle per creare un legame empatico e di vicinanza con il proprio pubblico.
Un rinnovamento che porta ad unire vecchi e nuovi metodi per generare relazioni organiche e conferire maggiore importanza alle interazioni rispetto ai contenuti.

I SOCIAL NETWORK DECENTRALIZZATI E IL CASO DI TWITTER

Un altro trend rilevante è la decentralizzazione dei social network. Tecnicamente sono piattaforme in cui la proprietà dei server non è nelle mani di un unico soggetto.
Lato utenti significa desiderare una maggiore libertà di azione sui canali digitali in cui si è presenti. Per esempio nella conservazione dei dati personali, nella diffusione dei contenuti e nell’utilizzo di un unico profilo su diverse App social.
Queste nuove esigenze stanno portando alla progettazione di social network più “trasparenti” e progetti digitali legati ad essi, come Bluesky, realizzato sotto l’ala di Twitter. Qui agli utenti si consente di capire come funziona l’algoritmo e in che modo propone i contenuti.
Oppure BeReal l’applicazione di condivisione di foto che permette agli utenti di pubblicare una foto al giorno per mostrare in tempo reale ciò che stanno facendo. Senza filtri per vedere la realtà così com’è, BeReal è incentrata sull’autenticità e si distingue nettamente da Instagram che privilegia algoritmi centralizzati e realtà più patinate.

Le limitazioni espressive presenti all’interno della piattaforme sono un altro argomento scottante. Questo bisogno dovrà essere soddisfatto mantenendo un delicato equilibrio tra censura e libertà di parola, onde evitare di eccedere sia da una parte che dall’altra.
Il caso più famoso degli ultimi giorni riguarda sempre Twitter e la sua acquisizione da parte di Elon Musk. Il Ceo di Tesla infatti ha più volte criticato l’assenza di una vera libertà di espressione, promettendo di ristabilirla se fosse entrato in società.
Resta da vedere come evolverà la situazione e quali conseguenze avrà questo linea di pensiero. Al netto delle polemiche e delle difficoltà economiche in cui versa la società, risulta difficile pensare ad un mondo senza Twitter. Questo social network infatti è diventato un canale fondamentale per i media, lo spazio digitale ideale per la diffusione delle notizie in real time.
Le sue caratteristiche lo rendono difficilmente sostituibile, Mastodon ad esempio è al momento molto meno intuitivo e più macchinoso da usare.

CONCLUSIONE

L’utente è destinato ad assumere un ruolo di prim’ordine non solo come consumatore ma come figura libera e dinamica che vuole essere coinvolta nelle scelte relative ai social media. Consumatori più fluidi, omnicanali e digitalizzati che richiedono esperienze e servizi sempre più personalizzati e liberi. Le persone desiderano inoltre avere più spazio di manovra e una maggiore comprensione dei loro ambienti per sentirsi protagonisti al pari di brand e influencer.
Per questa ragione è importante creare un rapporto spontaneo, empatico e valorizzante con il popolo del web con un accrescimento delle competenze relazionali e un approccio al marketing orientato anche alle soft skill, ormai essenziali per la comunicazione e il social media marketing.

Per conoscere altri trend 2023 rimandiamo ad un articolo di Insidemarketing.

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