L’importanza della E-reputation monitoring del brand online

Brand-reputationIl mondo in cui viviamo è sempre più connesso, costantemente online, occupati a postare e condividere, accedendo ai social, guardando video escrivendo messaggi, si gioca, si interagisce, si impara.. in due parole si comunica.

Con lo sviluppo della Rete e del web 2.0 anche le aziende hanno deciso da tempo di approdare in questo ambiente, ma quanto è davvero importante una buona reputazione online? Quanto è necessaria un’efficace comunicazione aziendale?

I Social Media rappresentano un mezzo di comunicazione importante per i brand e sono numerose le aziende che ricorrono all’utilizzo di tali strumenti affidandosi alla Business Intelligence e al Social Media Monitoring, per ottenere una prospettiva completa della brand e-reputation.

Società, aziende e addetti marketing hanno quindi colto l’importanza di questo canale e data l’entità delle risorse impiegate, è necessario determinare correttamente l’impatto di tali campagne Social.

Per la sopravvivenza del Brand e di tutto il suo pacchetto valoriale sono diventati punti focali il monitoraggio dell’immagine, la valutazione aziendale, le soluzioni tecnologiche e gli indicatori di prestazione, cioè gli indici che mostrano l’andamento aziendale sulla base degli obiettivi. Questo per evitare problemi legati alla gestione del Social Media Marketing, come spreco di risorse ed un’inefficace campagna Social.

In aggiunta, i dati provenienti dai Social Media stanno diventando un elemento sempre più trasversale nelle decisioni di tutte le aree aziendali, ed è importante siano disponibili non solo alle aree Marketing, Ricerca e Sviluppo e Customer Care, ma anche al personale non tecnico. È quindi necessario adottare un’interfaccia intuitiva, facilmente modificabile, con funzioni di reportistica semplici per consentire un’estrazione dei dati personalizzabile. Diventa importante individuare il corretto strumento di misurazione, che sia in grado di registrare in modo affidabile i Social Media coinvolti.

Il monitoraggio real time dei canali Social dovrebbe essere sempre attivo, con una tempestività negli interventi e l’individuazione immediata di eventuali errori. Per realizzare correttamente questa tipologia di controllo è utile raccogliere in tempo reale le conversazioni e attivare specifiche funzionalità di notifica.

La fase successiva è la comunicazione dei risultati. Scegliendo una piattaforma di Social Media Monitoring è fondamentale assicurarsi che sia in grado di esaminare e mettere a confronto la presenza sul mercato di competitor e attivare una copertura multi-lingue per essere presenti su territorio internazionale, quindi disporre filtri linguisti e geografici per l’analisi dei risultati.

Tracciare e monitorare i commenti intorno ai brand o aziende consente di apprendere con chiarezza gli orientamenti, le opinioni e le idee degli utenti nell’ambiente Social, riuscendo così a modificare o riconfigurare la propria strategia comunicativa attraverso tali feedback. Diventa così possibile individuare i bisogni degli utenti di cui non eravamo a conoscenza, stabilire con loro un contatto, creando e rafforzando un rapporto diretto con il cliente, ponendo il consumatore in una posizione centrale. Tali strumenti hanno un valore unico per le aziende che hanno la necessità di tracciare ed identificare il pubblico che si vuole coinvolgere.

Inoltre grazie a strumenti che consentono la creazione di contenuti da parte degli utenti, si è resa possibile anche la partecipazione attiva dei consumatori. Attraverso la cosiddetta User Generated Content i consumatori possiedono gli strumenti per esprimersi, creando un’opinione pubblica in ambito business più libera e spontanea, non solo quindi mediata dalle aziende.
Questo ha portato un’inquadratura diversa anche nelle ricerche di mercato: nasce la possibilità di raccogliere i dati direttamente dai consumatori per migliorare la qualità del bene o servizio erogato.

Se gli investimenti nei Social Media hanno raggiunto una concretezza e sono destinati a crescere diventa essenziale capire in che modo la propria strategia stia funzionando e come si può ottimizzare al massimo tale investimento.
L’importanza di queste pratiche si sta iniziando a comprendere e le aziende dovranno continuare una formazione mirata del proprio personale e se necessario aggiungere la consulenza di esperti di Social Media, per aspettarsi un vantaggio competitivo effettivo e una E-reputation rispettabile.

 

 

 

 

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2 Risposte

  1. 20 maggio 2016

    […] è aggiornarsi, fare networking, creare una community e monitorare i risultati per una buona e-reputation. La reputazione sul web è diventata quindi di primaria importanza e gli influencer sono i soggetti […]

  2. 6 giugno 2016

    […] ascolto. L’obiettivo è costruire un programma e un piano di misurazione per realizzare una buona e-reputation e costruire un’immagine solida e di […]

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