Content Marketing strategie di comunicazione per il B2B

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Content is the king, but marketing is the queen
Gary Vaynerchuk, CEO di VaynerMedia

I trend della comunicazione online come il social media marketing e il content marketing hanno subito cambiamenti ed evoluzioni, hanno assunto maggiore importanza nelle strategie di comunicazione aziendale e sono diventati protagonisti anche nel B2B, nel business tra aziende, per costruire e consolidare il mercato di riferimento.

Fare content marketing nel b2b  in sostanza significa creare contenuti di qualità e di rilevanza per attrarre il pubblico, stimolare l’attenzione del target e generare un contatto ed una interazione. L’obiettivo resta quello di aumentare la visibilità tra partner, stakeholder e clienti, fidelizzare il pubblico e diffondere la conoscenza del marchio.

Gli investimenti in attività di content marketing sono quindi in costante aumento e nelle aziende orientate al B2B è utilizzato principalmente per operazioni di Lead Generation, per trasformare i potenziali consumatori in clienti effettivi. Per avviare questo processo è necessario condividere contenuti utili, interessanti, facilmente reperibili e in grado di orientare i comportamenti di consumo.

Un programma strutturato e finalizzato aiuta a raggiungere i risultati ottimali, diventa necessario quindi progettare e sviluppare contenuti di valore, professionali in grado di rispondere alle esigenze degli utenti. L’approccio non deve però esser troppo istituzionale, freddo e distaccato bensì coinvolgente e capace anche di emozionare. Prima di partire occorre definire bene gli obiettivi che possono essere: attirare nuovi clienti, generare traffico sul sito internet, incrementare le conversazioni e le relazioni con il pubblico, rendere riconoscibile il brand .

Ci sono alcune domande fondamentali prima di iniziare una strategia di contenuti sul web: Chi sono i possibili utenti coinvolti? Quali sono le aspettative e gli interessi del nostro pubblico? Quale tipo di linguaggio usare su ciascun canale comunicativo?

E’ necessario quindi individuare i canali più efficaci per veicolare i contenuti. Molti digital marketer prediligono i social media, i blog, i forum, le newsletter e gli eventi. Però il punto di partenza resta sempre il sito web, l’elemento cardine della comunicazione, l’importante è che abbia in sé una dinamicità e proattività utile al target e al pubblico che si vuole coinvolgere.

Una delle piattaforme più utilizzate per il B2B è sicuramente Linkedin perché consente le condivisione di contenuti professionali e la creazione di contatti molto profilati, utili al business. Poi ci sono anche Twitter, Facebook, YouTube e Google Plus, ognuno con le sue caratteristiche peculiari e le sue modalità comunicative. Un loro uso mirato e integrato incrementa di molto visibilità e riconoscibilità. Un altro modo per usare efficacemente i social network è diventare attivi anche sui gruppi, trovare discussioni e apportare qualcosa di utile e prezioso, allegando contenuti smart e pertinenti. In questo modo ci si potrà distinguere dalla concorrenza ed essere riconosciuti come esperti per il settore di riferimento.

Per verificare che la propria strategia di comunicazione abbia funzionato è importante poi monitorare i risultati. Gli strumenti sono molteplici come gli indicatori del traffico sul sito web, i livelli di interazioni raggiunti sui social network, il posizionamento sui motori di ricerca. Google Analytics può essere un ottimo alleato poiché fornisce una grande quantità di dati per analizzare l’andamento e la provenienza del traffico sul sito web. Sui canali digitali si usano gli insights per accertare la validità e l’efficacia della propria strategia e capacità di coinvolgimento, per eventualmente apportare delle modifiche. In più se si è lavorato bene sul fronte dell’ottimizzazione dei testi, sarà possibile aumentare il posizionamento sui motori di ricerca (SEO) e i contenuti saranno visibili per lungo tempo, consultabili anche a distanza di anni.

La più grande sfida per i marketer è sempre stata la genialità e l’originalità nella creazione di contenuti accattivanti. Generare interesse nell’audience contribuisce a creare maggiori opportunità per il business ed è proprio nel mondo B2B che si sta affermando questo trend, l’importanza di investire in una strategia di content marketing b2b impattante ed efficace.

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2 Risposte

  1. 19 febbraio 2016

    […] La prima cosa da considerare è quale funzione assegnare al canale, definendo gli obiettivi del content marketing, quali scopi raggiungere e infine studiare l’attività a livello […]

  2. 16 maggio 2016

    […] un piano di Content Marketing significa sensibilizzare l’audience all’informazione che si vuole veicolare, con obiettivo […]

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