Comunicazione empatica, come applicarla al Brand!

Comunicazione empatica: interagire con il proprio pubblico con sensibilità e unicità!

Comunicare empaticamente con il proprio pubblico è estremamente importante per chi si occupa di comunicazione digitale.
La pandemia ha accentuato la sensibilità emotiva dei consumatori e ha alimentato in loro un desiderio di vicinanza autentica al brand e ai suoi valori. Da parte delle aziende vi è di converso l’esigenza di comunicare affidabiltà e responsabilità.
Ma in che modo imprese e agenzie possono venire incontro ai bisogni emotivi degli utenti?
Analizziamo alcune strategie empatiche da applicare alla nostra comunicazione.

Social Media Marketing verso valori e ideali

Le persone sono sempre più indirizzate a seguire e ad acquistare prodotti da aziende che rispecchiano i valori in cui credono. Dai temi in ambito sociale alle politiche riguardanti la sostenibilità ambientale, l’inclusività, la parità di genere ed altre ancora.
Questo aspetto è presente specialmente sui Social Media. Gli hastags sono divenuti dei veri e propri vettori di attivismo digitale.
Pubblicare post, storie e utilizzare hastags che sostengono attivamente le battaglie sociali del proprio target rappresenta una buona opportunità per migliorare l’immagine. Avvicinarsi ai grandi temi del momento storico in cui si vive fa percepire il brand più vicino ai reali bisogni delle persone. Non interessato unicamente al profitto ma più incline a sposare una causa, una battaglia per migliorare la società.

Customer Marketing

L’empatia ha assunto un ruolo fondamentale anche negli ambiti puramente commerciali. Il Customer Marketing si occupa di riadattare la comunicazione digitale con un tocco “più umano”, instaurando una relazione di valore tra brand e clienti.
Le persone ricevono costantemente e-mail e altri contenuti pubblicitari generalizzati e statici, che non solo non attirano la loro attenzione ma li allontanano dal messaggio aziendale. Il motivo è semplice: le persone pensano di essere un numero per l’azienda e che l’obiettivo sia solo trasformarle in clienti.
Questo approccio sta però cambiando, se prima si impostava la comunicazione basandosi su caratteristiche più o meno uniformi del proprio bacino di utenti, oggi è necessario prestare attenzione ai singoli individui.
Occorre creare contenuti rilevanti in grado di accendere delle relazioni significative, di stimolare l’interesse degli utenti e di generare reazioni. Ad esempio modificare il nome del destinatario di una newsletter non è sufficiente. Occorre fare un’e-mail marketing personalizzato, incentrato sui tratti distintivi dell’utente che si vuole coinvolgere. Fare lead nurturing inviando contenuti significativi in modo che i clienti possano fruire dei prodotti acquistati e ricevere consigli utili di ogni tipo.

Community Marketing

Non dimentichiamoci lo scopo originario di internet e della comunicazione sul web. Diffondere informazioni e mettere in contatto gli utenti, gli uni con gli altri, generando una rete in crescita esponenziale.
La comunicazione empatica è indispesabile in questo ambito, contribuendo a sviluppare un senso di collettività intorno al brand. La relazione tra brand e customer inizia quando il cliente ottiene il massimo valore dal prodotto che ha già acquistato. Progettare un piano ben programmato di comunicazioni dirette e personali di tipo community client, contenuti educativi ed altro, consente di massimizzare il valore per il brand e per il cliente.
La community che si va a costruire nel tempo diventa un ottimo hub dove reperire notizie utili, consigli e suggerimenti relative al settore di pertinenza. Serve anche a creare legami e sinergie che spesso si trasformano in collaborazioni professionali. L’autenticità, l’esperienza, la capacità e volontà di fornire il proprio contributo diventano caratteristiche indispensabili per poter partecipare e far parte di una community online.

Fidelizzazione – conclusione

La cura della relazione è quindi sempre molto apprezzata dal cliente perché mostra che il brand sta ascoltando con molta attenzione il suo target, mantenere i clienti il più a lungo possibile diventa essenziale.
Queste tecniche convergono infatti verso in un obbiettivo primario: fidelizzare il proprio pubblico.
Un consumatore che acquista periodicamente dalla stessa azienda, perchè realmente coinvolto ne incrementa visibilità e reputazione, generando quel “passaparola” così fondamentale per il successo del business!
Che ne pensate? E voi usate empatia nella vostra comunicazione?

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