Un blog di successo…dalla rete alcuni consigli

Provare ad avere un blog di successo non è un’impresa facile ed è per questo che insieme ad alcuni amici molto presenti sul web, abbiamo deciso di mettere in comune un po’ di consigli. L’idea è partita  da @paolopugni, consulente attivo anche sui social network con articoli pluritematici molto interessanti. Paolo è riuscito nell’impresa di raccogliere tutti i contributi (alcuni anche di tradurli in inglese) e di pubblicarli nel suo blog vendita referenziata con l’intento di fornire una panoramica più ampia su un argomento che suscita sempre molto interesse. Spesso si sente parlare di fine dei Blog, sostituiti da social network, più facili da gestire e da aggiornare, più fluidi nel creare relazioni ed engagement.
Ma la realtà è diversa, i blog godono di ottima salute e anzi potrebbero vivere una seconda giovinezza, come sintetizza il Tagliaerbe in un recente articolo tratto dal suo blog sul crescente interesse dei marketer verso blog e forum (a torto considerati due vecchi modi di fare marketing sociale!).

Personalmente ho partecipato molto volentieri a questo progetto di creazione di un “multi blog” e ripubblico l’articolo perchè credo nel potere collaborativo e divulgativo della rete, un altro modo per fornire un contributo e chissà anche di innescare una conversazione sul tema…

Il fenomeno Vieniviaconme dalla Tv a Twitter!

Ieri sera a Vieniviaconme una sfilata di ospiti di ottimo livello, una trasmissione che con la sua formula accattivante ha incatenato alla tv milioni di italiani.
Però ciò su cui volevo soffermarmi è le ripercussioni che questo tipo di tv ha sulla rete, ieri sera sintonizzandomi su Twitter, ho assistito in tempo reale a centinaia di tweet. Non li ho cronometrati, ma era impressionante la successione di commenti, elogi, critiche in piena libertà senza alcuna intermediazione.

E’ stata un’esperienza esaltante, vedere la timeline riempirsi ogni secondo di tweet, non ho fatto un calcolo temporale preciso, ma abbiamo tutti assistito ad una perfetta sincronia ed interazione tra web e tv, un segnale inconfutabile dei tempi che cambiano e che non sarà mai più possibile tornare indietro a quella comunicazione uniderazionale a cui ci eravamo quasi assuefatti.

Il culmine della serata è stato raggiunto con l’arrivo di Corrado Guzzanti, una vera ovazione via web, per un personaggio che era stato ingiustamente allontanato a causa della sua satira graffiante, che solitamente non risparmia nessuno.
Ed infatti è stato proprio così, battute stile Spinoza, una dietro l’altra, sagaci e divertenti. Io ho riso anche se per l’avidità di leggere tutti i tweet, qualcuna me la sono anche persa, però l’ho recuperata (elenco di Guzzanti) per rileggermele tutte con calma e perché no, fare delle riflessioni.
La prima così che mi viene in mente è che la Tv del futuro sarà necessariamente 3.0, interattiva, democratica e partecipativa, insomma rivoluzionaria!
Il dibattito è aperto ;)

Una nuova filosofia del [web] marketing

Ormai se ne comincia a parlare parecchio online ed offline.
Corsi, conferenze e soprattutto post di blog autorevoli trattano il tema che appassiona tutti coloro che si occupano di web marketing, comunicazione, posizionamento sui motori, che non vogliono rimanere ancorati ai vecchi schemi e intendono innovarsi . 
Il futuro del marketing on line è iniziato.
Unconventional, libero dagli schemi, direi quasi rivoluzionario.
E sì perché il “consumatore” diviene il fulcro del cambiamento, da semplice pedina delle strategie pubblicitarie ad attore principale, colui che con la sua presenza può determinare le politiche aziendali.

Le aziende non potranno fare altro che mettersi in gioco, costruire la propria reputazione passo dopo passo, con una propria presenza diretta sui vari canali in cui avviene la comunicazione.
Dovranno cercare di alimentare il dialogo con i propri utenti, rispondere a domande, risolvere problemi, coinvolgerli senza essere autoreferenziali, perché altrimenti si perde in autenticità.
Solo dopo che si è instaurato un rapporto vero ed oserei dire quasi intimo con i propri follower,  potranno pensare di promuovere il prodotto/servizio, che dovrà comunque essere di un livello superiore alla media (altrimenti tutto questo sarà solo un pericoloso boomerang!).

Insomma una vera rivoluzione, un’inversione a U, rispetto a tutto ciò che per anni abbiamo sentito, studiato, applicato e lo dico sul serio non per semplice moda, perché a dirla tutta il vecchio marketing non mi è mai piaciuto con la sua voce unidirezionale e così poco democratica!

E’ dunque arrivato il momento del marketing 3.0?

Per approfondire il tema, guarda questo video futurista di Enrico Madrigano