Un blog di successo…dalla rete alcuni consigli

Provare ad avere un blog di successo non è un’impresa facile ed è per questo che insieme ad alcuni amici molto presenti sul web, abbiamo deciso di mettere in comune un po’ di consigli. L’idea è partita  da @paolopugni, consulente attivo anche sui social network con articoli pluritematici molto interessanti. Paolo è riuscito nell’impresa di raccogliere tutti i contributi (alcuni anche di tradurli in inglese) e di pubblicarli nel suo blog vendita referenziata con l’intento di fornire una panoramica più ampia su un argomento che suscita sempre molto interesse. Spesso si sente parlare di fine dei Blog, sostituiti da social network, più facili da gestire e da aggiornare, più fluidi nel creare relazioni ed engagement.
Ma la realtà è diversa, i blog godono di ottima salute e anzi potrebbero vivere una seconda giovinezza, come sintetizza il Tagliaerbe in un recente articolo tratto dal suo blog sul crescente interesse dei marketer verso blog e forum (a torto considerati due vecchi modi di fare marketing sociale!).

Personalmente ho partecipato molto volentieri a questo progetto di creazione di un “multi blog” e ripubblico l’articolo perchè credo nel potere collaborativo e divulgativo della rete, un altro modo per fornire un contributo e chissà anche di innescare una conversazione sul tema…

10 passi per aprire un Blog

Spesso sul web si assiste a dibattiti incentrati sulla reale opportunità per una azienda o qualsiasi attività di avere un proprio Blog, con pareri contrapposti. Personalmente continuo a ritenere che il Blog, in ambito aziendale e professionale, continui ad essere un ottimo strumento di comunicazione.

I contenuti restano un aspetto fondamentale per costruirsi una reputazione e valorizzare la propria presenza online, senza contare l’aspetto della visibilità, non è un mistero che i motori di ricerca prediligano siti dinamici, ricchi di testi originali e sempre ben aggiornati.

Un’azienda, un professionista o anche un semplice appassionato dovrebbe avere un proprio Blog soprattutto per diffondere la sua expertise, le proprie conoscenze e competenze per il settore di cui si occupa, in modo da esser percepiti dal target come autorevoli, affidabili e credibili. Costruendo un dialogo aperto e costante con i visitatori/utenti si creeranno i presupposti per creare un rapporto di fiducia che durerà nel tempo, creando quelle opportunità di conversione che tanto aiutano anche lato business.

Ho individuato 10 passi/consigli da tenere in considerazione per fare questo importante passaggio da un sito statico al Blog, perché abbia qualche possibilità di successo seguendo le attuali  evoluzioni della comunicazione.

E dunque ecco un elenco (non esaustivo) dei passaggi che ci aiutano ad aprire un Blog:

  1. Prima di tutto valutare dove installare il Blog, su un dominio di terzo livello del proprio sito oppure creando un dominio ad hoc. Questo dipende dalla strategia che si intende seguire, in molti casi lo si integra nel proprio sito, in altri casi si decide di creare qualcosa di nuovo per svincolarsi dalla comunicazione tradizionale, la decisione dipende dal tipo di attività intrapresa
  2. Il passo successivo è scegliere la piattaforma su cui installare il Blog, io consiglierei WordPress perché è open source, supportato da una grande community che continuamente lo implementa ed aggiorna, inoltre sono presenti una grande quantità di plugin che consentono di installare in modo semplice sempre nuove funzionalità
  3. Una volta installato il blog, scegliendo un’impostazione grafica quanto più personalizzata, è utile una definizione delle categorie attinenti agli argomenti che si vorranno trattare, ogni post dovrà essere associato a una o più categorie, la stessa cosa varrà per i tag che fungeranno da parole chiave per ricercare gli articoli correlati
  4. Adesso si può iniziare a scrivere i contenuti che dovranno essere quanto più originali e di qualità, naturalmente adatti al web quindi con un linguaggio semplice e diretto evitando formalismi e non trascurando anche un approccio “seo-oriented
  5. Non affidarsi però solo ai motori di ricerca per avere visibilità ma creare anche un network intorno al blog aprendo account per esempio su Twitter, Facebook Google Plus, Youtube, Pinterest e altri ancora, dove rilanciare i propri contenuti e attivare interazione e  coinvolgimento su quanto viene pubblicato (ovviamente il successo dipende anche dalla notorietà che si ha sui Social Network)
  6. Cominciare da subito ad alimentare la conversazione curando i commenti (è sempre meglio mantenere aperta questa impostazione adottando magari la moderazione), dando risposte sempre personalizzate anche e soprattutto in caso di criticità …è qui che si giocano le nostre abilità di comunicatori…
  7. Scrivere con una certa frequenza organizzandosi un piano di pubblicazione mensile, porsi l’obiettivo di mantenere una linea editoriale costante per far tornare i visitatori
  8. Cercare di ottimizzare da subito i contenuti seguendo i fondamenti del SEO, utilizzo di parole chiave e meta tag coerenti per rendere rintracciabili i contenuti, un bellissimo articolo a volte può risultare vano ai fini della visibilità sui motori di ricerca
  9. Studiare le statistiche di accesso al sito tramite ad esempio Google Analytics per capire le interazioni, gli interessi e le abitudini dei lettori e di conseguenza per intraprendere azioni correttive o migliorative per il Blog
  10. Continuare a curare nel tempo il proprio Blog senza tralasciare gli aggiornamenti della piattaforma per mantenerla compatibile con l’evoluzione dei browser e al riparo da eventuali intrusioni e manomissioni…

Suggerimenti e consigli sono ben accetti per migliorare ed implementare questo decalogo!

Perchè aprire un Blog aziendale nell’epoca dei Social Network?

Mi sono posta questa domanda e dovendo fornire io stessa delle risposte in merito, ho deciso raccogliere qualche idea su uno degli argomenti più dibattuti in rete. Navigando sul web è possibile trovare mille risposte sul tema, soprattutto ora che i Social Network stanno ribaltando il nostro modo di vedere il marketing e la comunicazione.

La prima cosa che mi viene in mente è che un’azienda dovrebbe aprire un Blog per creare connessioni ed attivare una conversazione con i propri clienti. Partendo a piccoli passi, coinvolgendo prima i dipendenti poi i collaboratori, i partner ed anche i semplici conoscenti, si creerà un pubblico forte che crescerà con il tempo, favorendo la nascita di una community, che se ben alimentata, sarà disponibile al dialogo e alla partecipazione.

Ma da utenti/clienti perché dovremmo seguire il blog di un’azienda?

Sicuramente se in un blog troviamo un linguaggio informale, umano e semplice saremo invogliati a iniziare la lettura. L’obiettivo sarà trovare notizie ed informazioni interessanti sull’azienda, scoprire se vengono proposti nuovi prodotti o promozioni oppure trovare una risposta ad un eventuale bisogno o problema. In questo senso i blog aziendali hanno molteplici opportunità per sintonizzarsi con i propri clienti, mettendosi semplicemente all’ascolto, tanti possono essere i vantaggi d’immagine che con il tempo si trasformano in veri e propri vantaggi competitivi rispetto alla concorrenza.

Il Blog può essere davvero la strada più diretta tra le imprese e i clienti.
Il livello di comunicazione generato dal blogging può essere il modo migliore per un’azienda di mettersi in contatto con clienti effettivi e potenziali e come ci spiega il post che segue, se nel blog ci sono dei buoni contenuti ha un senso poi amplificarli attraverso i Social Network.
Voi che ne pensate?

Segue contributo da: www.wommi.it

Passaparola online: il blog è ancora necessario?

Quando si parla di passaparola online l’attuale predominio dei social media è un dato di fatto. Tanto da mettere in discussione l’utilità dei blog. Facebook, Twitter e gli altri social network sono davvero in grado di sostituirli? I dati raccolti da eMarketer ci dicono di no: dal 2007, le aziende si affidano sempre più ai blog come strumento di comunicazione.

Perché? Social media e blog sono due cose diverse. Il blog è il luogo della scrittura, dove nasce e si sviluppa un’idea. Twitter e Facebook hanno dei limiti in questo senso: sul primo è veramente difficile esprimere un pensiero articolato in soli 140 caratteri; su Facebook invece è possibile scrivere un numero illimitato di parole, ma manca appeal grafico e si è vincolati troppo spesso ai meccanismi interni del social network.

L’errore di molti è pensare che basti postare qualcosa sul proprio blog perché le visite arrivino. Per un passaparola online efficace è necessaria la giusta strategia integrata, utilizzare ogni mezzo per le sue specificità. Il blog è oggi un fondamentale punto di approdo per le conversazioni che nascono sui social media.

Inoltre mai trascurare il traffico prodotto dai motori di ricerca: un blog ben costruito e ottimizzato è il mezzo migliore per avere auterevolezza e visibilità.

Scrivere un post richiede tempo e impegno, ma con un blog è possibile:

•    Farsi percepire come esperti di un determinato settore
•    Interagire con clienti effettivi, potenziali e stakeholder
•    Migliorare il posizionamento sui motori di ricerca
•    Diffondere una notizia
•    Parlare di qualcosa che va più in là dei soli prodotti e servizi
•    Risolvere i problemi dei clienti
•    Costruire fiducia
•    Costruire brand
•    Esercitare la creatività
•    Dare un volto umano alla marca
•    Innescare un circolo virtuoso con le attività sui social media
•    Differenziarsi dalla concorrenza
•    Aumentare il traffico e la propria visibilità
•    Guadagnare soldi

Nella pratica cosa deve fare un blogger?

  1. scrivere post interessanti (quasi mai semplice) su un blog ben costruito
  2. amplificare ciò che ha da dire sui social media

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